Preparare il TOEFL da casa: guida completa

L’esame TOEFL è fondamentale se si vuole studiare in una qualsiasi università inglese. Non a caso è uno dei più famosi sul piano internazionale, tanto che viene preparato da molti studenti. Questo, però, non significa che è facile da passare, e molti aspiranti studenti italiani non vengono ammessi alle università inglesi proprio per via di mancanze linguistiche importanti. Oltretutto, l’esame TOEFL è anche piuttosto costoso, oltre a richiedere minimo 3 mesi di preparazione. Secondo molti studenti, passare il TOEFL in una sola volta è oltremodo difficile. Tuttavia, è davvero così? Certamente, come per ogni esame, occorre essere preparati al meglio, comportarsi in modo sicuro e non avere paura. Prima dell’esame è meglio dormire bene, per restare concentrati e non commettere errori dovuti alla mancanza di attenzione. In tutto questo assumere un professore in grado di cogliere le mancanze dello studente e aiutarlo potrebbe essere un’ottima soluzione. Vi sono, però, molte persone non che non possono, economicamente parlando, sostenere delle spese aggiuntive riguardanti lo studio privato con un tutor. Per questo è fondamentale sapere come preparare il TOEFL per conto proprio.

Innanzitutto occorre sapere il TOEFL è diviso in quattro sezioni da un’ora ognuna. Durante queste prove gli esaminatori metteranno a dura prova le capacità linguistiche, comprensive e di scrittura dell’esaminato. Inoltre, la difficoltà dei test aumenterà gradualmente.

Il primo esame a cui ci si deve preparare è quello della lettura. Quest’ultimo dura dai 60 ai 100 minuti e richiede di leggere 4 testi da 200 parole ognuno. A fine lettura bisognerà rispondere a delle domande per verificare la comprensione del testo. Per prepararsi al meglio a questo esame bisogna munirsi di appositi libri di lettura inglese. Ve ne sono di diversi che si specializzano proprio sull’argomento di comprensione dei testi in edicola. L’aspirante studente dovrà migliorare la propria pronuncia delle parole, verificando su siti specializzati, ma anche leggendo la pronuncia dettagliata (grafica), per assicurarsi di parlare senza errori troppo grandi. Sarà un bene parlare con i madrelingua, oltre che ascoltare la pronuncia giusta delle parole persino sullo stesso Google. Inoltre, molti libri contengono dei specifici CD, in cui si può ascoltare il modo corretto di parlare. A fine lettura si deve rispondere alle domande e verificare che le risposte siano giuste. In questo modo si migliorerà la propria comprensione testuale.

Il secondo test è quello riguardante l’ascolto. All’esaminato verrà proposto un audio di corsi universitari. Ci saranno circa 6 ascolti d i 5 minuti ognuno e al termine di ogni ascolto l’esaminato dovrà rispondere correttamente a una serie di domande specifiche. In generale questa fase di TOEFL dura tra i 60 e i 90 minuti. Per prepararsi al meglio all’esame di ascolto non si può far a meno di usufruire dei servizi internet che permettono di ascoltare testi difficili (specializzati) dei madrelingua, possibilmente rispondendo a delle domande generiche al termine. Si consiglia di aumentare gradualmente la difficoltà dei video da comprendere.

La terza fase è incentrata sul dialogo orale i cui temi sono spesso molto generali. Per prepararsi a questa fase basta avere della pratica di conversazione con persone che parlano l’inglese. Dopo la prima breve fase, allo studente viene fatta ascoltare una conversazione, che questi dovrà alla fine riassumere oralmente. Infine, l’aspirante studente dovrà anche ascoltare un problema in inglese e trovare una soluzione in 15 secondi, da spiegare poi tramite una breve risposta in 45 secondi o un minuto. Anche questa fase ruota intorno alla comprensione dell’inglese, quindi. Per preparare il terzo passo bisogna munirsi di pazienza e ascoltare le conversazioni inglesi, di alta difficoltà, imparando a capire la pronuncia e rispondere a domande facendo anche dei piccoli riassunti. Inoltre sarebbe una buona idea parlare a sé stessi, controllando la pronuncia.

Infine, l’ultima fase dura ben 50 minuti. Durante questo tempo l’esaminato dovrà scrivere 2 saggi, di cui il primo relativo a un articolo e il secondo per rispondere a una domanda. Qui vengono valutate le capacità di scrittura dell’esaminato, che pertanto dovrà munirsi di libri di grammatica e studiare. Nel più dei libri tutte le regole grammaticali vengono appositamente spiegate, tanto da eliminare la necessità di dover rivolgersi ai professori. Si consiglia di fare molti esercizi e di controllarli personalmente prendendo appunti degli errori per migliorare in futuro.

Per superare al meglio tutte le fasi del test si consiglia d’imparare almeno 20 parole nuove ogni giorno, memorizzandole. Questo poiché l’inglese, come ogni lingua, è composta da parole. E la loro comprensione aiuta enormemente.

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