Tatuaggi, attenzione alla scelta

Tatuaggi, attenzione alla scelta

Parlando di tatuaggi introduciamo una delle più diffuse mode del secolo. Mentre anni fa era un segno distintivo, spesso anche mal visto, il tatuaggio è ormai entrato nella normalità. Sono sempre di più i giovani e non che decidono di inchiostrare la propria pelle con un disegno, sia che rappresenti qualcosa di importante nella loro vita, sia che si parli di pura estetica. Sempre più persone quindi, si approcciano a questo mondo come tatuatori, seguendo corsi e imparando un’arte tutt’altro che semplice.

Questo è uno dei tanti motivi per cui prima di scegliere un tatuatore bisogna essere sicuri al cento per cento di quello che si sta facendo: ricordate che un tatuaggio è per sempre, anche più di un diamante.

Come riconoscere un bravo tatuatore

Ci sono diversi elementi che contraddistinguono un professionista da un ciarlatano, il mio consiglio è quello di girare di versi studi per capire quello più adatto a voi. Non si tratta solamente di bravura nei disegni, ma anche e soprattutto di igiene. In questo articolo, voglio quindi elencarvi una serie di parametri guida che vi aiuteranno nella scelta, senza dimenticare che il primo vincolo è la certezza assoluta di voler un determinato disegno, per sempre sul vostro corpo. Attenzione a simboli di alto valore emozionale, anche se un giorno non vorrete più sentirne parlare, saranno sempre li.

Elementi di valutazione: selezionate i veri professionisti del mestiere

  • Costo del servizio: questo è uno dei pochi casi in cui vi consiglio di spendere, purtroppo dei prezzi sotto la media, per quanto allettanti, sono sintomo di poca professionalità e spesso, causa di lavori mal riusciti ed infezioni
  • Stile del tatuaggio: chi ha studiato questo mestiere lo sa, i tatuaggi hanno vari stili, vanno dall’old school al water color, non costringete un tatuatore ad uscire fuori dal suo stile. Oltre a torturarlo mentalmente, rischiate che faccia, contro la sua volontà un lavoro mediocre o scadente
  • Pulizia dello studio: il locale deve essere ineccepibilmente pulito, la stanza dove si tatua deve essere distaccata dalla reception e dalla sala attesa per ridurre al minimo il rischio di contagio. Sarebbe inaccettabile entrare nello studio e trovare il lettino da lavoro sprovvisto di lenzuolino medico e piazzato nel bel mezzo del via vai tra un mozzicone di sigaretta ed un altro.
  • Attrezzatura sterile: ovviamente questo vale anche se si tratta di piercing, l’ago utilizzato deve essere nuovo e aperto davanti i vostri occhi. Vi lascio solamente immaginare le infezioni e le malattie che rischiereste se l’ago per il vostro tatuaggio fosse già stato usato su un’altra persona.

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