Roma: museo a cielo aperto

Roma: museo a cielo aperto

Per fare bene un viaggio a Roma è necessario, prima di ogni cosa, trovare un buon hotel in grado di coniugare tutte le necessità, una buona soluzione potrebbe essere il Floris Hotel, situato in via Nazionale e vicino sia alla stazione centrare Roma-ermini che collega la capitale ad altre importanti città italiane nel caso in cui si decida di intraprendere un viaggio in treno sia al centro storico della città eterna, con i suoi monumenti, siti archeologici ed attrazioni famose in ogni parte del mondo; un museo a cielo aperto tutto da esplorare senza dover rinunciare a niente per via dell’eventuale lontananza.
Come tutti sanno Roma è ricca di siti archeologici, basta infatti leggere i giornali di qualche giorno prima per sentir sempre parlare di nuove scoperte, di vite ormai seppellite e dimenticate, del passato che torna a vivere in tutto il suo splendore.
Purtroppo a volte ci ritroviamo impossibilitati a visitarli per via di motivi legati alla sicurezza ma non per questo quelli visitabili non ci lasciamo a bocca aperta.

Le terme romane

La già citata stazione Roma-Termini si presenta oggi come un crocevia di gente di nazionalità e cultura diversa e punto di snodo per  tutti coloro che utilizzano i mezzi pubblici quotidianamente per motivi di lavoro o studio.
Si tratta, però, di un luogo da sempre frequentato ed è infatti qui che ritroviamo il complesso termale sul colle del Viminale, i cui lavori hanno avuto inizio nel 298 a.C. e proprio a causa della posizione strategica, luogo di incontro per gli abitanti delle zone contigue.
Andare alle terme oggi significa prendersi qualche giorno di pausa dalla stressante routine cui tutti sottostiamo per riacquistare le forze perdute ed uscirne rigenerati, nell’antica Roma, tuttavia, le terme svolgevano un ruolo fondamentale nella vita di tutti i giorni non solo per le pratiche relative all’igiene personale ma soprattutto perché rappresentavano il fulcro del vivere comune.

Le diverse aree

Le terme erano suddivise in diverse aree come il Calidarium, a forma tonda o rettangolare, esposto a sud per ricevere maggior calore, dove si trovano le varie vasche di acqua calda con il tempo perfezionate e il Tiepidarium, in cui si trovavano le vasche con acqua tiepida.
I romani andavano alle terme per socializzare e durante i loro bagni discutevano di politica, di arte, attualità, inoltre in aree contigue si poteva anche assistere a conferenze, giochi di atletica, esibizioni di poeti alle prime armi e dopo il bagno si poteva accedere ad aree adibite alla musica, allo studio.

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