Come vendere oggetti usate senza pagare commissioni per la vendita

La compravendita dell’usato è un’attività da sempre ben radicata nel nostro mercato. E’ un’abitudine eticamente corretta per riciclare quello che non usiamo più. C’è un vecchio modo di dire tanto caro ai nostri nonni, che spiega perfettamente le radici di quest’usanza: non buttare via quello che non usi più, perché può sempre essere utile a un’altra persona. Fino a vent’anni fa, la compravendita avveniva mediante gli annunci sui giornali specializzati, un vero punto di riferimento per cercare e vendere. Nonostante, oggi, i giornali specializzati in annunci di questo genere non siano spariti, continuando ad avere un loro pubblico di riferimento, la maggior parte dei contatti avviene online sui siti nati proprio per vendere e comprare oggettistica usata. Il web si dimostra molto più efficace in tal senso, perché è più immediato e di semplice consultazione ma, soprattutto, perché permette di raggiungere un bacino di utenza potenzialmente illimitato. Non è più necessario aspettare una settimana per acquistare (quindi spendere) il nuovo numero con i nuovi annunci: i siti per la compravendita dell’usato possono essere consultati gratuitamente in qualsiasi momento e vengono continuamente aggiornati. Chiunque può inserire in modo autonomo il proprio annuncio, correlato di fotografie, senza spendere un solo euro: sono tantissimi i siti che danno questa possibilità in modo gratuito, anche se si sceglie di corredare l’annuncio con tot numero di fotografie. E’ sempre tutto gratis, quindi? Non esattamente, perché i siti di annunci non sono tutti uguali e applicano polizze di gestione differenti. Alcuni non fanno pagare l’inserzione ma rincorrono il guadagno chiedendo una percentuale sulla vendita: si tratta di una commissione richiesta come onere per aver ospitato l’annuncio sul portale e aver, quindi, concesso un guadagno all’inserzionista. Altri, come detto, chiedono una commissione sull’inserzione a prescindere dal risultato, quindi anche se non si giunge alla vendita, chi ha inserito l’annuncio deve pagare un tot per essere ospitato. Ci sono, poi, i siti che invece permettono l’inserimento degli annunci in via completamente gratuita, che non richiedono una tariffa di immissione né una commissione sulla vendita. Un esempio di questo è Aaannunci.it, un portale ben strutturato che si limita a ospitare gli annunci così da favorire i contatti tra chi vuole comprare e chi vuole vendere. Le transazioni non avvengono mediante il sito ma le due parti si accordano in separata sede. L’organizzazione del sito è molto semplice: gli annunci sono divisi per categorie merceologiche dove vengono inseriti i singoli annunci è un sistema pratico e veloce per la ricerca di ciò che interessa. Inoltre, la possibilità di corredare l’annuncio con un ampio numero di fotografie esemplificative è un ottimo modo per migliorare la forza e l’efficacia dello stesso, aumentandone le possibilità di cogliere l’interesse di un ipotetico compratore. Nell’annuncio devono essere presenti almeno gli estremi del contatto dell’inserzionista, quindi o l’indirizzo e-mail oppure il numero di telefono, mentre non è necessario inserire il prezzo, anche se è noto che questo elemento sia uno di quelli che rendono un annuncio più o meno interessante per chi desidera acquistare. Aaannunci.it, però, non è il solo sito di compravendita dell’usato completamente gratuito che si può utilizzare nel nostro Paese, dove molte inserzioni vengono caricate anche su Subito.it, un altro portale molto simile nella forma. Anche in questo caso il portale funge solo da tramite per il contatto, perché tutte le transazioni avvengono all’esterno dello stesso. Subito.it non richiede nessun tipo di commissione o di tassa di inserzione ma lascia i suoi utenti libero di gestirsi come preferiscono. Sulla stessa falsa riga anche Bakeka.it, Bachecaweb.it e Kijiji.it. In tutti è possibile inserire gratuitamente anche le foto per dare maggiore visibilità all’annuncio. A tal proposito, ma solo per chi desidera incrementare ulteriormente le possibilità di contatto, è possibile chiedere di pubblicizzare l’annuncio mediante sponsorizzazioni a pagamento. Nonostante viga un clima di quasi autogestione su questi siti di annunci, in realtà alle spalle c’è un organizzazione molto forte che monitora continuamente l’andamento ed effettua un controllo preventivo sugli annunci prima che questi vengano pubblicati.

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