Cani, gatti e altri animali urbani: ecco le regole per garantire una serena convivenza

Cani, gatti e altri animali urbani: ecco le regole per garantire una serena convivenza

Interessante iniziativa da parte del Comune di Chiari, che pochi giorni fa, ha approvato un regolamento che istituisce disposizioni ben precise per la tutela e il rispetto verso gli animali.

Il regolamento in questione è molto dettagliato e prevede delle sanzioni salatissime per chi non rispetta tali prescrizioni venendo ad assumere comportamenti irrispettosi e nocivi verso: cani, gatti, altri animali di affezione e persino gli uccelli stanziati sugli arbusti della città o nei parchi.

Una novità assoluta quella introdotta dal piccolo Comune della provincia di Brescia che segna un netto passo in avanti in materia di tutela verso gli animali.

Domani sera alle 20,45 sarà presentato alla città l'ambizioso progetto presso l'aula comunale Repossi.

Si tratta di un incontro per rendere di più semplice comprensione le normative sugli animali appena introdotte ma anche per rendere non oppugnabili le sanzioni che poi verranno applicate verso gli eventuali trasgressori.

Tra le varie disposizioni a tolleranza 0 troviamo anche quelle che puniscono i padroni che, in modo incosciente e sconsiderato, portano a passeggio i cani privi di guinzaglio o con questi ultimi di una lunghezza superiore a un metro e 50 centimetri.

A ciò si aggiunge un giro di vite su cani come Rottweiler, Pitbull e Mastini che <>. Importante indicazione questa proveniente dal veterinario Achille Secchi, che, nell'incontro di domani sera, terrà un lungo corso di primo soccorso agli animali con evidenti problematiche, insieme al collega Alessandro Mazzotti.

Nel mirino della nuova normativa anche gli incivili, che abbandonano gli escrementi degli animali per strada e in altre zone pubbliche, non badando a rimuoverli con i dovuti strumenti: contro tali individui la Polizia locale eleverà sanzioni fino a 300 euro. Dietro questo piano normativo c'è stato un lavoro attento e meticoloso da parte dell'Amministrazione comunale che ha però portato a introdurre il primo vero Regolamento per la tutela e il benessere degli animali; grande merito va sopratutto riconosciuto al Consigliere comunale Simonetta Marconi che è stata promotrice e guida di questo ambizioso progetto, coadiuvata per tutto il tempo dall'Ufficio ecologia comunale.

Tale regolamento non rivolge la sua attenzione solo verso il normare la presenza degli animali sul suolo pubblico, ma anche il comportamento da assumere con quelli che appartengono al patrimonio faunistico locale come tutti gli uccelli, rettili, serpenti e lucertole. << Il regolamento – ha spiegato il consigliere Marconi – è costruito per essere una sorta di guida: leggerlo significherà dotarsi di quelle conoscenze basilari che permetteranno ai cittadini di agire in autonomia, ma allo stesso tempo di evitare anche atteggiamenti che possono essere lesivi e controproducenti sia per l'animale e sia sopratutto per la collettività.

Non abbiamo voluto creare uno strumento punitivo ma informativo ed educativo, cosi da non dare più alibi ai più indisciplinati>>. Proprio per il desiderio di essere valutato come documento al servizio della cittadinanza, l'intero progetto è stato anche sottoposto al vaglio di alcune realtà del territorio che si occupano in modo attivo di animali (Rustico Belfiore e l'associazione Zampa con me), con la collaborazione dei veterinari richiamati. << Siamo soddisfatti del lavoro che abbiamo realizzato e pensiamo davvero che il nuovo documento possa essere un valido e utile strumento per tutti – ha concluso il consigliere Marconi.

Anche questo nuovo regolamento va nell'ottica di attivare una profonda e onesta sinergia con la cittadinanza e di fare rete con le realtà virtuose del territorio, al fine di migliorare sempre di più il convivere civile della nostra città e in questo caso il rapporto con i nostri animali>>.

Anche per chi possiede razze più predisposte all'apprendimento come ad esempio un Golden Retriever o un Labrador, deve provvedere a una corretta educazione del cucciolo fin dai primi mesi.

Lascia un commento