Ricostruzione unghie: tutto quello che devi sapere

Le mani femminili sono da sempre un biglietto da visita unico nel proprio genere. Fin dall’antichità sfoggiare unghie lunghe e molto curate rappresentava il proprio ceto sociale per poi, negli anni, trasformarsi in una moda molto amata dalle donne di tutto il mondo. La ricostruzione unghie arriva soltanto negli anni Ottanta, con i primi costruttori in gel che rendono finalmente possibile l’allungamento delle unghie. Un trattamento che oggi è molto richiesto in ogni parte del mondo e che viene effettuato in centri specifici da persone specializzate che hanno seguito corsi di ricostruzione unghie a Roma, come quello di Scuola Estetica Bsa.

Ricostruzione unghie, i metodi

Ci sono diversi metodi per la ricostruzione unghie, i più diffusi sono tre:

  • in acrilico ovvero con resina acrilica,

  • in gel a ultravioletti che vengono catalizzati nelle lampade LED o UV,

  • in acrigel, sempre da catalizzare nelle apposite lampade LED o UV.

Al di là dello specifico metodo, la ricostruzione delle unghie ha trasformato radicalmente la nail art, consentendo finalmente di avere con grande facilità una perfetta manicure per diverse settimane senza temere scheggiature o unghie spezzate. Inoltre, è stato dimostrato che la ricostruzione aiuta molto chi è affetto da onicofagia, sia dal punto di vista psicologico che estetico.

I contro della ricostruzione unghie

Oltre ai – numerosissimi – vantaggi, dobbiamo comunque valutare anche i contro della ricostruzione unghie. Innanzitutto, va detto che è sempre meglio diffidare di persone che si improvvisano in questa tecnica, non esperte e non specializzate nel settore. Rischiamo di scatenare patologie dell’unghia anche molto pericolose, oltre a classici funghi e batteri che potrebbero proliferare. È importante anche lasciare le unghie al naturale per qualche tempo, alternando la ricostruzione con periodi di pausa. L’ideale è lasciarle libere un mese ogni quattro, avendo cura, durante la pausa, di curarle al meglio per rinforzarle e reidratarle.

Quanto dura la ricostruzione e quanto costa

Per una ricostruzione unghie, come abbiamo già detto, è meglio affidarsi a un centro specializzato o a un’onicotecnica. Il costo può variare, mediamente va dai 100 ai 50 euro per la prima seduta e per ogni ritocco si va da un minimo di 30 euro a un massimo di 50 euro ogni tre o quattro settimane a seconda della velocità di ricrescita delle unghie. Se invece si ricorre alla ricostruzione unghie per smettere di mangiarle, soprattutto durante i primi mesi del trattamento si consiglia sempre di ritoccare la ricostruzione almeno ogni due settimane.

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